17 novembre 2018 Comments are off SISMA.12

Nella Bassa non ci si annoia.

 A sei anni e mezzo dal terremoto la Bassa prova a tornare alla normalità, anche se circa il 40% dei cantieri della non-ricostruzione sono ancora in attività o devono ancora iniziare e parecchie aziende hanno chiuso i battenti o sono in forte difficoltà (questo nonostante la narrazione ufficiale parli di un pil aumentato rispetto al periodo immediatamente antecedente al terremoto).

Nel frattempo è stato presentato un progetto per la costruzione di un maxi impianto per biometano, da realizzare a Concordia, che tratterà 80.000 tonnellate l’anno di rifiuti organici*, provenienti dalla raccolta differenziata urbana, più 20.000 tonnellate di residui di sfalci e potature.

In pratica 300 tonnellate al giorno di “monnezza” che gireranno per le nostre strade andando a sommarsi a quelle ( sembra 60.000 annue)per il nuovo impianto previsto a Mirandola, in aggiunta a quello già in attività.

Francamente non ne sentivamo la necessità.

NB: nella foto il rendering del maxi impianto di Concordia; per un rendering della puzza dovete fare uno sforzo di fantasia.

NB: nella foto il rendering del maxi impianto di Concordia per dare una idea di come sarà l’impianto; per avere una idea della puzza, invece, dovete fare uno sforzo di fantasia.

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