10 SETTEMBRE – REFERENDUM AIMAG

“Volete voi che il Comune di Carpi NON VENDA azioni AIMAG e che esprima il voto contrario, nell’assemblea dei soci, ad operazioni di incorporazione o fusione societaria?”

è questo il quesito al quale i carpigiani dovranno rispondere domenica 10 settembre.

AIMAG è la società che fornisce i servizi di acqua, gas, rifiuti ed energia a 21 Comuni, tra cui Carpi, che ne detengono il 65% della proprietà. Ha i bilanci in attivo, investe in energie rinnovabili e non è stata coinvolta in indagini di corruzione.
Insomma: è una azienda che funziona.
E allora come mai alcuni sindaci, tra cui quello di Carpi, vogliono venderla ad Hera?
Semplice: per fare cassa.
Ma ai Carpigiani conviene vendere?
Se diamo uno sguardo ai bilanci delle quattro più importanti multiutility italiane del settore (IREN, ACEA, A2A e , appunto, HERA) scopriamo che la loro vocazione non è più quella di erogare servizi agli utenti ma di distribuire dividendi agli azionisti pubblici e privati e di aumentare gli stipendi ai propri amministratori; questo a fronte di una diminuzione degli investimenti, di una manutenzione delle reti praticamente assente, di una riduzione del personale ma, di contro, di aumenti ingiustificati delle tariffe.
Quindi guarda ai tuoi interessi e (se non sei un azionista o un amministratore di Hera )
IL 10 SETTEMBRE VOTA SÌ

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